Dopo l’ammissione a finanziamento, inizia a prendere forma Knowledge Innovation Tools (KIT), un progetto che nasce con l’obiettivo di creare un ecosistema fisico e digitale dedicato alla produzione, alla condivisione e alla valorizzazione di contenuti culturali attraverso strumenti innovativi e un approccio fortemente collaborativo.
Alla base del progetto vi sono due principi fondamentali: applicare i processi di digitalizzazione alla valorizzazione del territorio e sviluppare un modello in continua evoluzione grazie alla collaborazione e alla coprogettazione con la comunità di riferimento.
L’Hub: il punto di incontro tra innovazione e territorio
Nascerà in primis l’Hub fisico KIT, ospitato nel bene confiscato alla camorra situato in via Papa Giovanni Paolo XXIII n. 88 a Boscoreale. Lo spazio ospiterà il patrimonio librario del Comune di Boscoreale e una sala podcast, diventando un punto di riferimento per la formazione, la sperimentazione e la produzione culturale.
L’Hub sarà un luogo aperto alla comunità, nel quale operatori, associazioni, istituzioni e cittadini potranno incontrarsi, sperimentare le tecnologie sviluppate dal progetto, partecipare a eventi, workshop e attività dimostrative, contribuendo insieme alla crescita dell’offerta culturale del territorio.
La toolbox: il cuore digitale del progetto
Accanto all’Hub fisico, si darà vita alla piattaforma digitale o toolbox; una piattaforma digitale pensata per consentire la creazione di contenuti culturali in modo semplice e intuitivo.
Attraverso questo ambiente sarà possibile sviluppare guide turistiche digitali costantemente aggiornate, mappe georeferenziate, percorsi con QR Code, esperienze di realtà aumentata, archivi digitali, podcast, storytelling e numerosi altri strumenti dedicati alla valorizzazione del patrimonio culturale.
La piattaforma offrirà inoltre un supporto tecnico qualificato agli utenti e permetterà di realizzare prodotti editoriali e multimediali in grado di promuovere il patrimonio storico, artistico, ambientale, paesaggistico e gastronomico del territorio, valorizzando anche siti e luoghi meno conosciuti.
Il metodo KIT è pensato per coinvolgere operatori culturali e turistici, scuole, associazioni, studenti e cittadini, offrendo loro strumenti per creare contenuti personalizzati da utilizzare durante eventi, visite guidate, attività didattiche e iniziative di comunicazione digitale.
Un’esperienza pensata per chi crea…
Durante la prima fase di sviluppo gli utenti potranno accedere alla piattaforma, utilizzare le risorse disponibili e combinarle per realizzare nuovi prodotti culturali digitali. Sarà possibile collaborare con il team KIT, sviluppare progetti condivisi oppure richiedere la realizzazione di contenuti destinati al settore turistico, culturale, educativo e alla comunicazione sui social media.
La toolbox sarà inoltre utilizzabile durante workshop, incontri di coprogettazione e attività formative, con la possibilità di utilizzare i contenuti sia online che tramite download.
…e per chi vive il territorio
KIT non è pensato soltanto per chi realizza contenuti, ma anche per chi desidera scoprirli.
Studenti, turisti e cittadini potranno vivere un’esperienza interattiva attraverso guide digitali, mappe georeferenziate, contenuti multimediali e materiali di approfondimento, rendendo la visita ai luoghi del territorio più coinvolgente, educativa e accessibile.
KIT si propone così di costruire un modello innovativo capace di coniugare tecnologia, partecipazione e valorizzazione del patrimonio locale, trasformando la cultura in un’esperienza sempre più condivisa, accessibile e partecipata.


